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lunedì 15 gennaio 2018

Viaggiare con i bambini si può!





Siete genitori da poco e amate viaggiare tanto quanto amate quel frugoletto che ora è arrivato dritto dritto fra le vostre braccia????


… Partire o non Partire questo è il dilemma…

Ovviamente io non posso che dirvi di PARTIRE!!

E lo faccio lasciandovi un mio vademecum che non ha la presunzione di convincervi, ma di rendere l’organizzazione di un viaggio con i bimbi, un po' più semplice! Perché i bimbi non sono mai un ostacolo… anzi colorano il viaggio!!



1. Scegliere una meta che a NOI genitori piace!


Primissimo punto non a caso. Stanca di sentire genitori che vanno in tale posto perché baby friendly, perché c’è la biberoneria (termine che io poi non sopporto proprio!), rigorosamente in Italia perché.. “e dove vuoi che vada con il bimbo piccolo??” “ e se poi sta male??” e “cosa le faccio mangiare? E se non dorme??” Partendo dal presupposto che con i bimbi si può andare ovunque, io da mamma viaggiatrice tralascerei soltanto i posti non molto salubri o dove sono obbligatorie vaccinazioni aggiuntive. Staccare la spina e andare in vacanza aiuta tutti, la coppia, il piccolo di casa e la famiglia stessa! Credo fermamente che riuscirete a godervi meglio la vacanza se siete in posto che sognavate da tempo, oltretutto, tutti insieme 💓

2. Tantissima organizzazione!!

Il punto più importante. Per la buona riuscita della vacanza è bene essere organizzati… anzi super-organizzati! Parola d’ordine prevenire e prevedere, che si traduce in:

- fare biglietti online per attrazioni, musei o altro che avete in mente di vedere durante il vostro soggiorno. Eviterete file (che i bimbi odiano tanto!) , risparmierete tempo per potervi dedicare ad altro da visitare e spesso anche soldi (il che non guasta mai 😉 )

- portare pochi bagagli, vi aiuterà molto negli spostamenti avere le mani libere



Ma anche tanto altro: suddividere i compiti tra voi genitori, portarsi uno zainetto sempre dietro con tutte le evenienze.. (cambio, pannolino, giochi, cibo), farvi un piano giornaliero di cosa volete vedere, e.. tanto tanto altro.. 


Pianificazione dei gg a Barcellona



3. Preparate i bimbi al viaggio che farete

Come noi adulti partiamo documentati su cosa andremo a vedere, almeno in linea di massima, è bene farlo anche con i nostri piccoli viaggiatori… A volte basta veramente poco eh.. e anche la città può diventare interessantissima agli occhi di un bimbo! Noi quest’estate per il viaggio in Danimarca, avevamo iniziato qualche mese prima a raccontare a Giulia la storia della Sirenetta così il giorno che eravamo a Copenaghen era tutta emozionata di andare al porto a vedere la statua a lei dedicata!


4. Cercate di intrattenerli nei lunghi tragitti (auto/treno/aereo)

Questo è un sottogruppo del punto 2... l’ organizzazione… noi mamme conosciamo bene i nostri pupi.. basta quindi solo attrezzarsi e intrattenerli nei momenti per loro più noiosi, oppure cercare di rendere quegli stessi, momenti divertenti! E quindi il mio consiglio è di far spuntare dal vostro magico zainetto porta la qualunque, giochi preferiti, un nuovo album da colorare, figurine da attaccare, libricini, puzzle e plastilina! A casa nostra la plastilina lenisce tutto, risolve diatribe e fa sparire qualsiasi malessere.. insomma un vero toccasana ;)
L’imperativo è intrattenete! Quindi lasciate spazio alle vostre idee e tutto andrà bene 💪


5. Coinvolgeteli in ciò che fate

Ovviamente tutto in relazione all’età dei piccoli, ma davvero.. conivolgeteli durante il viaggio, fateli partecipi di ciò che fate, scegliete e vedrete che vi stupiranno! Lasciategli la cartina in mano, si divertiranno a cercare di capire la strada giusta da prendere, date loro una vecchia macchina fotografica, scatteranno raffica di foto, magari inguardabili eh, ma si sentiranno importanti e impareranno ad osservare meglio tutto ciò che li circonda! Dentro ai musei raccontate brevemente cosa andrete a vedere.. ad esempio, ad Amsterdam abbiamo visitato la casa di Anna Frank e Giulia aveva solo 2 anni e mezzo… abbiamo passato tutto il tempo della visita a cercare di rendere raccontabile la storia della povera Anna e Giulia ancora oggi, dopo 2 anni ricorda piacevolmente quella mattinata. 
Giulia in versione fotoreporter a Copenaghen



6. Utilizzate supporti ergonomici per portare

Con la nascita di Giulia mi si è aperto un mondo in questo campo.. non sono un’invasata di fasce e marsupi a discapito dei passeggini ma sicuramente, in alcuni casi, (dipende anche dal tipo di viaggio che fate), sono molto più comodi. Io ho sempre usato entrambi, ma, se devo essere sincera, mentre ho potuto fare a meno del passeggino, il marsupio e la fascia sono stati indispensabili in svariate occasioni. Senza contare anche il fatto che si ha praticamente un bagaglio in meno non portando il passeggino. Ho amato il mio Manduca, comprato per Giulia e poi usato per Giovanni.. che ahimè.. già da qualche mese non ci sta più.. è cresciuto un sacco! 😊

 
A Praga, con Giulia nel Manduca


7. Scegliete sistemazioni “adatte a loro” 


Noi utilizziamo parecchio Airbnb, quindi appartamento tutto per noi. Questo ci permette da una parte di risparmiare un pochino e di avere molta libertà con i bimbi. Sicuramente hanno a disposizione più spazio per giocare, per rilassarsi la sera dopo tutta la giornata in giro e di avere un punto di riferimento più simile a casa. Inoltre, si può preparare la sera una cenetta per i bimbi e poi uscire oppure la mattina si può uscire di casa con una bella colazione già fatta e lo zainetto con la merenda dentro. Quest’anno abbiamo testato gli Ostelli per la prima volta e ci siamo trovati da Dio! Ma si sa… in Europa del Nord gli Ostelli sono studiati apposta per le famiglie.. Anche se hanno camere non enormi, ripagano con parecchi spazi comuni e molto organizzati, quindi i bimbi hanno posti dove giocare e divertirsi. 
Colazione in Danimarca nell'appartamento Airbnb


8. Lasciate correre!

Siate elastici… soprattutto sugli orari dei pranzi e della nanna. Come siete in vacanza voi, ricordate che lo sono anche loro! Non succede nulla se mangiano più schifezze del solito o se per caso vanno a dormire più tardi, quando tornerete riprenderete i vostri ritmi, quindi… rilassatevi e godetevi la vostra vacanza! 

9. Date il giusto tempo alle cose

Bene, siete partiti e ora siete colti dall’irrefrenabile sete di conoscenza.. volete vedere tutto!!

Ricordate che non siete soli e di dedicare parte della giornata al divertimento dei piccoli o comunque a qualcosa a loro dedicato. Per esempio potete passare la mattinata in giro per la città e decidere di lasciare le ultime ore del pomeriggio per farli scorrazzare e stancarsi al parco giochi. In questo modo loro sapranno benissimo che anche se un po' si saranno annoiati in mattinata, nel pomeriggio arriverà anche il loro momento 😊

Ovviamente siate elastici e sappiate che anche i musei vanno visti in un’ottica un po' diversa di come eravate abituati a fare prima di avere dei piccoli viaggiatori con voi.. ma questo non vuol dire non poterli vedere! Accontentatevi e col tempo anche i vostri piccoli impareranno anche ad apprezzare questi momenti.


10. Divertitevi!

Arrivati a questo punto se avete seguito i miei consigli… la destinazione è stata scelta da voi proprio perché la sognavate.. e quindi.. staccate la spina e respirate a pieni polmoni… dovete solo godervi questi momenti! E se ci sono attività da fare.. alternatevi per non lasciare i bimbi da soli... sarebbe un peccato perdersi delle possibili esperienze!

Se avete scelto un villaggio magari potreste ritagliarvi un momento vostro durante il baby club 😏



Buon Viaggio!!

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lunedì 6 novembre 2017

Consigli in pillole... New York!!




Chi siamo : Famiglia di 3 persone con un bimbo di 5 anni (all’epoca del viaggio ne aveva 4 compiuti da 3 mesi)

Destinazione e periodo : New York city dal 29/08/2016 al 5/09/2016.
Il periodo è consigliabile per la temperatura mite. In altri periodi dell’anno NY può essere molto fredda o molto calda (essendo tutta vetro, acciaio e cemento). Inoltre il 5 settembre, per gli Americani, è come per noi il 1 maggio, una sorta di festa dei lavoratori ma per festeggiare la fine dell’estate. In questo giorno è loro usanza fare pic-nic in Central Park. Per cui è bello vedere famigliole o gruppi di amici di varie etnie attrezzate per il pic-nic nel cuore verde della città.


Organizzazione:
Viaggio prenotato in agenzia (come regalo di nozze!) ma solo per volo e hotel e un’escursione per assistere ad una messa Gospel nel quartiere di Harlem. Il resto del viaggio è stato pianificato da noi appoggiandoci un po’ a dei siti internet un po’alla guida Mondadori “New York con i bambini”.


Budget : più di 4000 euro in 3, compreso volo – albergo con colazione (è raro quasi impossibile trovare a NY albergo che includa la colazione, ma con un bimbo è utile) – pranzi e cene fuori – escursione ad Harlem, visita a Liberty Island, Madam Thoussaud, Ingresso all’Empire State Building, American Museum of Natural History. Il nostro albergo "Park Central Hotel" lo consigliamo proprio per la posizione centrale e per la colazione inclusa.

Cose da non perdere : Oltre ai simboli classici di NY: Empire State Building , Statua della Libertà, Ground Zero, Rockefeller Center, National Museum, si suggerisce anche il quartiere di Harlem (è fortemente consigliabile non avventurarsi ad Harlem da soli, la guida vi dirà dove andare e come comportarsi. Il quartiere è solo dei neri, che tra l’altro vogliono esser chiamati così, guai chiamarli “di colore”). Può esser carino assistere ad una messa Gospel anche se è difficile realizzare che non si tratta di uno spettacolo (la signora di mezza età che dirigeva il coro cantava come Withney Houston ed era vestita come Hoopy Golberg) ma di una messa vera e propria quindi niente foto, video e massimo rispetto per loro che stanno pregando.

NY è una città da vivere per cui quando si è lì, con i bimbi è bella viverla anche nel quotidiano tipo portare il bimbo a giocare nell’area giochi attrezzata con sabbia, scivoli in Central Park mentre si è rilassati sulle panchine circondati da altri genitori e bimbi di qualsiasi etnia.

Andare a fare shopping sulla 5^ strada! NY è una metropoli dove girano i soldi, il commercio e quindi tra le attrazioni non si devono dimenticare i negozi: il negozio delle M&M’s 3 piani di confetti colorati e gadget abbinati, il negozio della Lego, i magazzini Macy’s che in alcuni periodi offrono parate divertenti anche per i bimbi e per le mamme non dimentichiamo Tiffany anche solo per una foto alla Audrey Hepburn davanti alla vetrina con la tenda da sole di quel verde acqua che ormai ha coniato il nome dal negozio “il color Tiffany”! Se poi si vuole entrare non succede niente è più un museo che una gioielleria…. C’è anche l’ascensorista che molto gentilmente vi accompagnerà al 4° piano, il piano degli “argenti”, gli altri sono proibitivi anche solo da sognare… 

Davanti all'Apollo Theatre
 
Time square


Consigli pratici: Per pranzi cene e colazioni si consigliano i ristoranti biologici (organic) Le Pain Quotidien, noi ne abbiamo provato uno in fondo alla 7^ e un altro in Central Park. Perfetti per i bimbi che oltre ad un menù ad hoc per loro, avranno anche la possibilità di colorare con i pastelli che verranno loro offerti dopo aver ordinato per intrattenersi nell’attesa. Gli unici ristoranti in cui il formaggio non era arancione e il prosciutto aveva l’aspetto tipico del prosciutto appena affettato. Ottima la limonata (spremuta) servita dentro un barattolo di vetro.

Con bambini piccoli si sconsiglia di fare la CITY Pass, è vero che si risparmia sull’ingresso ai musei, ma non sono tutti interessanti per i bambini e poi bisogna considerare che per loro l’ingresso può esser gratuito o ridotto. Per la visita all’Empire conviene prenotare i biglietti on line direttamente dal sito in modo da saltare la coda, è sufficiente arrivare all’86° piano per sentirsi sul tetto del modo ed avere una visuale impagabile di NY senza dover pagare la cifra aggiuntiva per arrivare al 102°.

Noi non abbiamo mai preso la metropolitana. Grazie alla posizione strategica dell’albergo Park Central Hotel (posizionato tra Time Square e Central Park) siamo riusciti a girare tutto a piedi e con il bus a due piani Hop on Hop off e una sola volta (ma più per sfizio) con il taxi che è obbiettivamente più economico rispetto ai nostri ed è divertente da fermare in mezzo alla strada solo alzando la mano.

A New York sono molto attenti ai bimbi. è facile trovare camerieri o commessi che abbiano attenzioni in più per loro, forse anche perché nn è facile vedere bimbi a NY, citta di uffici e business men.


Cosa ci è piaciuto maggiormente : New York! E’ un sogno che si avvera per chi è cresciuto a pane e film americani o con film animati anche di recente produzione. Per il bimbo (e forse più per il papà) è stato indimenticabile ripercorrere il tragitto della fuga dallo zoo degli animali di Madagascar! Dallo zoo di Central Park alla Central Station passando da Times Square! Inoltre, il bimbo è rimasto colpito dalla Statua della Libertà! (non importa entrarci dentro per subirne il fascino).

Negozio Lego

M & m's

Per le vie di Harlem


Non dimenticate di mettere in valigia : K-way e scarpe da ginnastica! NY si deve girare comodamente a piedi.

Difficoltà : Mangiare sano! 

Limonata

Personaggi a Time Square

Veduta dall'Empire State Building

A passeggio





Foto e testi a cura di Luisa Sili

lunedì 23 ottobre 2017

Consigli in pillole... Parigi!!


Chi siamo :
mamma Irene, papà Lorenzo, Emma (5anni) e Viola (5mesi)

Tipo di organizzazione: Viaggio organizzato in modalità fai da te (viaggio e soggiorno dal papà e tour di visita dalla mamma)- Viaggio in treno da Torino, soggiorno in appartamento affittato tramite booking vicino Gare de Lyon, piccolino (monolocale con soppalco) ma pulito, accogliente e ottima posizione.



Destinazione e periodo: PARIGI 2-6/10/2017

Budget: 1500,00 €

Cose da non perdere!: una passeggiata sugli Champs Elyseés ha sempre in suo fascino ma anche salire sui monumenti (per noi Arco di trionfo e cupola del Sacre Cour) è sicuramente da raccomandare perchè di semplice accesso (senza code e semplici controlli di sicurezza) al contrario dell'accesso alla Tour Eiffel a cui non avendo prenotato abbiamo dovuto rinunciare perchè richiedeva davvero troppo tempo e millemila code. E non dimentichiamo il Bateau Mouche!

Consigli pratici: Organizzarsi per tempo e prenotare assolutamente la salita alla Tour Eiffel. L'unico giorno in cui il meteo non era dalla nostra parte abbiamo cercato di allontanarci poco dal centro e abbiamo optato per due musei al coperto: Museo della Scienza  (non è stato il massimo poichè era tutto spiegato in francese e ho carcato di spiegare alla piccola ciò che già sapevo) un peccato, perchè è uno splendido museo adattissimo ai bimbi. Museo delle cere che però aveva il limite di essere incentrato molto su personaggi francesi e quindi a noi è risultato un pò noioso.

Itinerari di Viaggio: i nostri tour giornalieri iniziavano alle 9:30 circa con l'uscita di casa e metro fino alla destinazione giornaliera. Pranzo in zona e trasferimento alla seconda destinazione della giornata. Rientro in appartamento per le 18 circa, doccia, cena e nanna presto per tutti!!!!

Cosa ci è piaciuto maggiormente: l'atmosfera molto poco da metropoli e molto più da cittadina, poca frenesia (arriviamo da Londra lo scorso anno e l'abisso è notevole)

Assolutamente da non dimenticare a casa: fascia o marsupio che uno preferisca, con i più piccoli indispensabile per poter sopravvivere nella giungla di scale della metro e dei monumenti. E anche per lasciare libero il passeggino per la grande che poi tanto grande non è e si stanca anche lei!!!

Difficoltà riscontrate: per lo meno nei locali che abbiamo frequentato noi assoluta assenza di spazi dedicato al cambio bebè. 


Papà e mamma sotto la Tour Eiffel (foto by Emma)

Emma sulla cupola del Sacre Couer

Sul Bateau Mouche (foto by Emma)

Anche la piccola Viola ammira Parigi dall'alto


Consigli e foto a cura di Irene Giovine






domenica 15 ottobre 2017

Consigli in pillole... Amsterdam!!


Siete pronti ad una sorpresa?? 😊😊



Ho creato delle “schede” contenenti consigli, idee di itinerario e altre informazioni, suddivise per destinazione…ma.. stavolta sarete voi i protagonisti!
In questo modo, tutti voi che leggete questa pagina, potrete partecipare attivamente, dando consigli sul vostro viaggio appena concluso.
Apre ufficialmente le danze a questo nuovo progetto, la nostra amica Monica, che quest'estate è stata ad Amsterdam. Volete sapere com’è andato il suo viaggio? Eccovi accontentati… leggete i suoi tips
👇👇

Chi siamo : Mamma Monica,Papá Marco e Luca 4 anni

Destinazione e periodo : Amsterdam, Agosto 2017

Organizzazione: autonoma, Fai da te. iniziando con l'acquisto dei voli circa 5 mesi prima della partenza. Prenotato su Booking l'hotel e successivamente il parcheggio per l'auto. Volo Milano Linate/Amsterdam acquistato in superofferta a marzo 2017.

Budget : circa 700 euro tutto compreso (Partenza il 21/08 e ritorno il 24/08 due adulti e un bambino a 170 euro (solo bagaglio a mano).
Hotel prenotato a maggio 2017; dopo diverse valutazioni abbiamo scelto Hotel Iris situato in centro a Sarphatikade, a pochi passi dalla fermata della metro. Hotel senza infamia nè lode utilizzato solo per pernottamento (260 € compresa tassa di soggiorno).

Cose da non perdere : visita del centro città, giro dei canali sul battello e giornata a Zaanse Schans per visitare gli antichi mulini a vento.

Consigli pratici : colazioni con brioches fresche e succhi di frutta acquistate presso il supermercato Lidl presente in vari punti della cittá; pranzi d'asporto da "Albert Heinz to go" e cene nei ristoranti/steakhouse /pizzerie del centro.
Spostamenti in città: dall'aeroporto abbiamo preso il treno verso la stazione centrale situata in centro cittá, poi taxi fino all'hotel.
In città, metro e autobus, semplici da capire le linee e biglietti erogati dalla macchinette facilmente individuabili inoltre abbiamo incontrato gente molto cordiale e sempre disponibile ad aiutare e ovunque parlante inglese.


Itinerari di Viaggio :
1°giorno visita centro città e giro dei canali sul battello
2°giorno escursione a Zaanse Schans alla scoperta dei mulini a vento e della cittadina
3° giorno visita della zona del porto e della terrazza del museo Nemo con le installazioni su aria ,acqua,terra e fuoco.

Cosa ci è piaciuto maggiormente : le campagne e i paesaggi al di fuori della città con i cavalli selvaggi e le fattorie.

Non dimenticate di mettere in valigia : abbigliamento a strati a causa degli sbalzi di temperatura e il vento sempre presente.

Difficoltà: Nessuna! Amsterdam è una città decisamente babyfriendly!
I bambini non pagano la maggior parte delle attrazioni turistiche 😃


 
Luca e la fontana del museo "Nemo"


Luca gioca con i bidoni del latte a Zaanse Schans

Mulini



Consigli e foto a cura di Monica Colombo


NUOVO BLOG!

questo blog non è più aggiornato! il blog nuovo è a questo indirizzo: www.piediniinviaggio.it venite a trovarmi!!

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